ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI MAGISTRATI PER I MINORENNI E PER LA FAMIGLIA
[ HOME ] [ CERCA ] [ STAMPA ]
Anno 2008, numero 2 (parte seconda)

16. La mediazione nella giustizia minorile, di Francesco

Paolo Occhiogrosso

1. Il complesso ruolo del giudice per la persona, il minore

e la famiglia

2. L’intreccio mediazione-processo

2.1. L’ultima tappa

2.2. Le tappe precedenti

2.3. Una rapida analisi

2.4. Una singolarità normativa: il termine mediazione

è ignorato

2.5. Il cammino a ritroso per la definizione dell’art.

155-sexies cod. civ.

3. I due ruoli della mediazione nel processo e nella giurisdizione

4. La mediazione come strumento operativo del processo

4.1. La lettura dell’art. 155-sexies cod. civ.

4.2. Le prassi della mediazione

4.2.1. Gli orientamenti dei Tribunali ordinari di

Bari e Trani

4.2.2. Le prassi degli altri tribunali

4.2.3. La mediazione nella giustizia minorile

4.3. Un’occasione perduta

5. La dimensione culturale della mediazione e la sua incidenza

sulla giurisdizione

5.1. La mediazione come valore assoluto di civiltà

5.2. Mediazione e conciliazione

5.3. Verso un quadro di mitezza giurisdizionale

6. Qualche riflessione a proposito della compatibilità tra

giurisdizione e mediazione

6.1. Cenni sulla breve storia della ricerca di un giudice

“nuovo”

6.1.1. I nuovi diritti e la giurisdizione sociale

6.1.2. Il giudice tutelare nell’amministrazione

di sostegno

6.1.3. Verso il giudice della persona, del minore

e della famiglia

6.2. La “confusione” come valore  

6.3. Confusioni e affidamento condiviso

6.4. Quale mediazione

7. La necessità di una legge sulla mediazione

7.1. Le prospettive normative: una o più leggi?

7.2. Un requisito già normativamente riconosciuto:

la riservatezza

7.3. La volontarietà e il protagonismo delle parti

7.4. I requisiti del mediatore: professionalità, neutralità

e imparzialità. L’esigenza di un albo dei

mediatori

8. L’esigenza di una maggiore diffusione della cultura

della mediazione

9. Il giudice della persona: quale formazione

10. Non solo ragioni tecniche a favore della diffusione

della mediazione e di un nuovo modo di fare giustizia

 

17. La formazione del magistrato dei minori e della famiglia,

di Luciano Spina

1. Il dibattito sulla formazione professionale dei magistrati

per i minorenni e per la famiglia

2. La disciplina giuridica dell’attività della formazione

3. Nuove esperienze in materia di formazione

4. L’attualità del tema

5. La formazione per alcune categorie di magistrati: i

magistrati di appello, i pubblici ministeri, i dirigenti

degli uffici

6. Quale modello di formazione?

7. Il futuro della formazione

 

18. La formazione del giudice minorile, di Laura Laera 

1. La trasmissione dell’esperienza

2. I giudici onorari

3. L’esclusività delle funzioni

4. L’eccesso di specializzazione

5. Quali prospettive

 

19. Una legge per il giudice onorario, di Armando Rossini 

1. Una nuova giustizia minorile? Alcune domande

2. Il giudice minorile onorario oggi

3. Il giudice minorile nella società complessa

4. L’integrazione professionale

5. Una legge per il giudice onorario

5.1. Il nome

5.2. La selezione

5.3. La formazione

5.4. Le funzioni

5.5. La durata

5.6. L’obbligatorietà della funzione

5.7. Il consigliere onorario in corte d’appello

5.8. I possibili nuovi impieghi

6. Il confine

 

20. Quale giudice nel nostro futuro?, di Gloria Servetti  

1. Storia di un’auspicata riforma

2. La polverizzazione delle competenze giudiziarie nel

campo familiare e le soluzioni giurisprudenziali

3. L’improcrastinabile creazione di un giudice per la

famiglia: unico e specializzato

3.1. Il giudice e l’ascolto del minore

3.2. Il ruolo dei componenti onorari

4. Riflessioni processuali

 

21. Il tribunale per i minori, per la famiglia, per la persona:

la proposta dell’Aimmf, di Pasquale Andria

1. La questione del tribunale della famiglia oggi

2. Attitudini e identità di un nuovo giudice della persona

e della famiglia

3. Il nome del nuovo giudice

4. Le competenze

5. La composizione del giudice e ipotesi di allocazione

 

Parte quarta

Il giudice minorile in Europa

 

 

22. Il sistema della giustizia minorile in Europa, di Joseph

Moyersoen

1. Un confronto aperto con le culture giuridiche europee

2. Resoconto delle esperienze riformiste in altri Paesi

 

23. La giustizia minorile in Austria: giudici “aggiunti”,

ma solo in ambito penale, di Beate Matschnig

1. Il diritto penale minorile

2. Il diritto civile minorile

 

24. Il modello belga: un giudice monocratico specializzato

“di fiducia”, di Béatrice Chapaux

1. Il tribunale dei minorenni » 268

2. Le competenze del tribunale dei minori

2.1. Le competenze civili

2.2. Le competenze di protezione

3. Il minore che ha commesso un reato

4. L’adozione

 

25. Il sistema francese, di Alain Bruel

1. Le autorità giudiziarie

2. I nodi del diritto civile

3. L’adozione dei minorenni

4. Il diritto penale minorile

 

26. Il delicato equilibrio svizzero tra un diritto sostanziale

uniforme e un diritto processuale e amministrativo

plurimo, di Michel Lachat  

1. Il giudice minorile in Svizzera

2. Gli interventi in materia civile

3. L’adozione

4. Gli interventi in materia penale: alcuni dati

5. Il nuovo diritto penale minorile

 

27. Il sistema spagnolo di protezione dei minorenni: attenzione

alla prevenzione e sussidiarietà dell’intervento

giudiziario civile, di Lluis Francesc Peris Cancio

1. Rilevanza e attualità dell’esame del modello spagnolo

2. Le fonti normative e i rapporti tra Amministrazione e

Giurisdizione

3. Il sistema pubblico di protezione dei minori in Spagna

4. Gli strumenti di protezione del minore

4.1. Le misure di prevenzione delle situazioni di abbandono

4.2. La situazione di rischio

4.3. La situazione di abbandono

4.4. La guarda amministrativa volontaria

4.5. Azioni di risocializzazione del minore

5. La riforma del sistema penale minorile in Spagna

 

Ricordo di Alfredo Carlo Moro

 

28. Alfredo Carlo Moro e i problemi dell’infanzia, di Giuseppe

Giacovazzo 

1. I bambini e noi Erode

2. La capacità di proposta

3. Storia di un delitto annunciato

 

29. … In ricordo di Alfredo Carlo Moro, di Maria Rita Verardo

1. Aspettative e ambiziosi progetti per un “giudice per la

famiglia”

2. Tra morale e statuizione legislativa: una difficile decisione

da prendere

 

Gli interventi

 

30. Quale giudice? Differenze sociali e culturali a confronto,

di Nichi Vendola  

1. Il minore e la società »

2. Il giudice e la risoluzione delle controversie penali  

 

31. L’esperienza del giudice e del politico, di Federico Palomba

1. Il giudice per i minori e le iniziative legislative

2. Il tribunale per i minorenni e la sua specializzazione 

 

32. Il nuovo tribunale per la famiglia: prospettive de iure

condendo, di Rosi Bindi

1. Ipotesi di lavoro 

 

33. Nell’ottica di un tribunale vicino alle persone, di Paolo

Ferrero

1. Gli Stati e i minori stranieri non accompagnati

2. Le cause del disagio minorile e intervento statale tramite

un giudice specializzato

 

34. Lavorare insieme per un giudice competente, di Daniela

Melchiorre

1. L’esigenza di un giudice unico

2. Competenze ed empatie uniche per tutti gli operatori

della giustizia minorile

 

35. Gli aspetti economici delle riforme, di Mario Piccioni

 

36. Ripartiamo verso il tribunale per la famiglia e i diritti

delle persone, di Paolo Martinelli  

1. Il tribunale specializzato contro la pressione securitaria  

2. Il tribunale per la famiglia per una specializzazione forte

2.1. Come formazione

2.2. Come composizione dei collegi

3. Il tribunale per la famiglia come struttura disegnata

sugli obiettivi

4. Il tribunale per la famiglia come appuntamento con

l’Europa

 

37. Un inno alla speranza, di Serenella Pesarin



[ HOME ] [ CERCA ] [ STAMPA ]
© 2017 AIMMF - Tutti i diritti riservati - Avvertenze legali
Per la corrispondenza con il sito: aimmf@minoriefamiglia.it -