ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI MAGISTRATI PER I MINORENNI E PER LA FAMIGLIA
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Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Grande Sezione - Sentenza del 16 giugno 2005 (8.7.05)

 Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Grande Sezione*

Sentenza 16 giugno 2005

Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale – Artt. 34 UE e 35 UE – Decisione quadro 2001/220/GAI – Posizione della vittima nel procedimento penale – Tutela delle persone vulnerabili – Audizione di minori in qualità di testimoni – Effetti di una decisione quadro.

vedi

 

* La Corte di giustizia dell’Unione Europea è stata prevista dal Trattato di Parigi, firmato il 18 aprile 1951 (Trattato che ha istituito la Comunità europea del carbone e dell’acciaio); ha sede a Lussemburgo. Secondo l’art. 220 TCE (Trattato sull’Unione Europea), compito della Corte è quello di assicurare “il rispetto del diritto nell’interpretazione e nell’applicazione” dei trattati e degli atti normativi derivati e, quindi, il suo compito è quello di garantire l’uguale interpretazione ed applicazione della legislazione dell’UE in tutti gli Stati membri. Con il Trattato di Nizza, entrato in vigore il 1 febbraio 2003, questa funzione è condivisa dal Tribunale di primo grado, seppur nell’ambito delle rispettive competenze. La Corte ha delle funzioni paragonabili a quelle di una Corte Costituzionale. Con il Trattato di Nizza sono di sua esclusiva competenza solo quei ricorsi non attribuiti esplicitamente al Tribunale di primo grado che diventa organo di primo grado.

 

Sito internet della Corte:

 

http://europa.eu.int/institutions/court/index_it.htm

 

 



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