ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI MAGISTRATI PER I MINORENNI E PER LA FAMIGLIA
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Paolo Giannino e Piero Avallone: I minori stranieri. Dall'emarginazione all'integrazione (10.1.05)

I minori stranieri. Dall'emarginazione all'integrazione

di Paolo Giannino e Piero Avallone

E' stato pubblicato il primo numero dei per l'assistenza all'infanzia, i cui contenuti sono stati curati da Paolo Giannino e da Piero Avallone , dal titolo "I minori stranieri. Dall'emarginazione all'integrazione".
Il volume, che contiene una breve ma significativa prefazione dell'attuale sindaco di Napoli, affronta una tematica di ampio respiro e di urgente attualità, quella del fenomeno migratorio, con un taglio relativo ai soggetti di per sé più esposti al rischio delle conseguenze negative di tale esperienza sociale e di vita, i minori.
Il particolare sguardo che la Fondazione dedica ai minori stranieri parte dal presupposto fondamentale che un corretto investimento di una sana assistenza a minori coinvolti in questo fenomeno sia strumento di sviluppo della personalità e della coscienza, essenziale tanto per i singoli individui quanto per il contesto sociale allargato.
È ben evidenziato, infatti, come i minori stranieri o di origine straniera sono sottoposti ad un duplice processo di acculturazione che determina una lacerazione dell'io, diviso tra istanze culturali ed affettive in conflitto tra di loro.
Si mettono in luce i possibili approcci a questo fenomeno di scissione profonda (una resistenza culturale oppure una socializzazione anticipatoria) da parte dei giovani immigrati, a seconda del paese di provenienza, dell'età dei minori e del contesto relazionale complessivo.
Si sottolinea inoltre il ruolo dei governi "accoglienti" nella complessa gestione di questo fenomeno: ruolo che spesso finisce per accentuare il distacco, provocando un "adattamento neofeudale" e lasciando gli immigrati in una situazione di sudditanza prima ancora che sociale, psicologica.
L'atteggiamento più diffuso nei giovani immigrati è, difatti, quello di una "marginalizzazione" rispetto sia alla cultura di provenienza che a quella di accoglienza, ma è proprio quest'ultima che dovrebbe predisporre le condizioni per ottenere quella doppia etnicità che è, non solo, la risposta più positiva alle conseguenze negative ed ai rischi del fenomeno migratorio, ma di per sé risorsa di sviluppo e promessa di evoluzione per tutte le società che, in tal modo, si evolvono ed arricchiscono.
Gli autori, dunque, passano in rassegna in maniera assai completa e dettagliata tutti gli istituti (normativi, amministrativi e socio-assistenziali) e tutte le figure e le istituzioni che vengono in rilievo nell'ambito della gestione del fenomeno migratorio dei minori o comunque della vita dei minori stranieri in Italia (sia in condizioni di regolarità sia in condizioni di clandestinità), secondo uno schema che, opportunamente, risale dalla osservazione dei casi e delle situazioni concrete, al quadro più generale. Altrettanto interessanti sono gli spazi dedicati all'esame della genesi della criminalità dei minori stranieri in Italia, ed all'approfondimento dei possibili strumenti processuali più utili per affrontarla.
Di enorme interesse pratico, infine, sono le appendici al volume, che contengono un quadro analitico ed organicamente presentato dei siti internet di maggiore interesse riguardo ai minori stranieri, della normativa inerente la materia e delle ambasciate e dei consolati dei paesi stranieri maggiormente coinvolti nel fenomeno migratorio dei minori in Italia.

(a cura del sito della Procura minorenni di Torino)



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